lunedì 9 marzo 2009

Abano Terme - Cura e Benessere Centenari

Abano TermeIl territorio di Abano Terme era prevalentemente paludoso e boscoso e vi sgorgava acqua bollente: era considerato nell'antichità luogo sacro dove fare offerte agli dei o immergersi per ottenere benefici. Solo successivamente alcune popolazioni, imitando gli alti ceti di Roma, iniziarono a dare importanza alle acque e ai fanghi, favorendo l'istituzione dei primi bagni e stabilimenti termali nell' antica Aponus, attuale Abano Terme. Ciò che un tempo era quindi considerato un santuario, si trasformò ben presto in una ricca località termale dove numerose persone si recavano per curarsi fisicamente e mentalmente.

Con il passare dei secoli le proprietà salutari dell'acqua vennero apprezzate maggiormente anche se è dopo il secondo dopoguerra che si registra una crescita significativa di Abano Terme quale località termale. Durante questo periodo vennero infatti aperti numerosi pozzi artificiali nei pressi dei quali furono realizzati innumerevoli stabilimenti termali e ne furono costruiti di nuovi quando si registrò un vertiginoso aumento di turisti e curiosi visitatori. Persino la popolazione locale, abitualmente impiegata nel settore dell'agricoltura e della pastorizia, iniziò a trarre beneficio dalle proprietà salutari particolarmente apprezzate delle stazioni termali di Abano Terme, tanto che con l'apertura di hotel e centri benessere nella città, l'economia migliorò velocemente offrendo innumerevoli posti di lavoro.

Anche se l'acqua Abano Terme veniveutilizzata sin dall'epoca romana per la cura del corpo e il benessere, solo pochi anni fa si è giunti ad una spiegazione valida derivante dalle proprietà curative dell'acqua. Studi approfonditi, condotti dall'Università di Padova e dal Centro Studi Termali “Pietro D'Abano” dimostrano che le falde di acqua termale presenti nel sottosuolo del bacino euganeo provengano direttamente dalle precipitazioni delle Prealpi, in particolar modo dai Monti Lessini (Verona). Si stima infatti che le acque, per compiere questo percorso di circa 100 km, impieghino dai 25 ai 30 anni acquisendo decine di sali minerali e aumentando costantemente la temperatura fino agli 80/90°C per sgorgare infine in superficie. Tale composizione chimica dell'acqua, una volta aggiunta al fango, produce una particolarissima microflora vegetale e animale adatta alla cura del corpo. La sua azione terapeutica è infatti indicata per curare le malattie reumatiche, l'osteoartrosi, i dolori articolari, i postumi di traumi e di fratture. L'acqua, nebulizzata in aerosol o inalata , viene inoltre sempre più spesso utilizzata per curare le malattie dell'apparato respiratorio.

Oggi l'offerta ricettiva di Abano Terme si caratterizza proprio per le strutture termali di cui ogni hotel dispone. Tutti gli alberghi di Abano Terme, estraendo infatti l'acqua termale da un proprio pozzo, posseggono un reparto curativo dove è possibile fare trattamenti fangoterapeutici abbinati alle classiche tecniche di massoterapia, tonificazione e moderne cure per il benessere fisico. Abano Terme è il luogo ideale dove potersi dedicare completamente alla cura del corpo e al relax per trascorrere una vacanza in completa pace e tranquillità.

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venerdì 20 febbraio 2009

Il Molino di Stucky sull'isola della Giudecca: prestigioso hotel di lusso veneziano.

La Giudecca è un'isola (o meglio un inseme di isole collegate fra loro) situata nella parte meridionale di Venezia. In passato era una zona ricca di orti e culture ma, in seguito a numerose invasioni, fu ridotta a zona degradata e malfamata recuperata solo da alcuni decenni. Appartenente a Venezia sin dalle sue origini, ancora oggi la Giudecca è parte integrante della città veneta. Giovanni Stucky (1843-1910), un noto industriale veneziano la cui famiglia era di origine svizzera, approdò a Venezia giovanissimo ed ebbe la grande intuizione che il trasporto ad acqua a quei tempi fosse di gran lunga più veloce e conveniente rispetto a quello sulla terraferma. Ideò e fece costruire pertanto il Molino Stucky sull'isola della Giudecca, grazie al quale l'economia e la produzione veneziana aumentarono velocemente comportando una crescita industriale alla città di Venezia.

In seguito alla sua uccisione, le cui cause non furono mai chiarite, il Molino Stucky divenne un importante complesso monumentale nonché raffinata oasi di pace e tranquillità. Durante il periodo in cui la famiglia Stucky si stabilì a Venezia inoltre, nacquero numerose fabbriche sull'isola della Giudecca: cantieri, mulini, pastifici, tessiture, orologerie che, insieme a residenze e palazzi somigliavano tutte architettonicamente al Molino Stucky. Oggi, grazie al “Progetto Giudecca” ideato dal comune di Venezia, molti dei palazzi antichi stanno subendo un'opera di riqualificazione e recupero, tanto che la Giudecca sta crescendo culturalmente dal punto di vista storico-artistico.

È nel 2002 che si ha la vera e propria svolta, quando il Ministero per i Beni Culturali approva il progetto per la trasformazione della struttura in complesso alberghiero. Di proprietà Hilton e con lo scopo di ideare un hotel di lusso, iniziano le opere di ristrutturazione nonostante il forte incendio che nel 2003 distrusse parte dell'edificio. Seguendo la volontà di Giovanni Stucky, il cui intento nel costruire il molino era quello di “instaurare un rapporto duraturo con la città”, la struttura architettonica, ove possibile, è stata mantenuta intatta al fine di conservare vivo il ricordo storico delle proprie origini e la propria integrità architettonica che tanto avevano significato nelle epoche passate.

Oggi il Molino Stucky prende il nome di Molino Stucky Hilton Venice, un'imponente e lussuoso complesso alberghiero che domina il canale della Giudecca e offre una vista spettacolare sulla città di Venezia. La posizione privilegiata e l'importanza storica rendono la struttura una delle opere di recupero più importanti, nonché pietra miliare tra passato e presente. 100 executive rooms, 50 suites, uno dei maggiori centri congressi della laguna di Venezia, 400 meeting rooms, 5 ristoranti con bar e ben 600 mq dedicati al benessere e alla cura del corpo. Gli ambienti dagli standard elevati e dallo charm più intenso regalano mosaici antichi, tappeti con ricami d'oro, lampadari in vetro di Murano e legno pregiato. Inoltre a farla da padrona è la Presidential Suite, la camera più ambita, situata sulla torre del Molino Stucky Hilton Venice.

Ancora una volta Venezia riesce ad affascinare con lusso e raffinatezza i visitatori attenti agli ambienti e agli stili prestigiosi. Tra gli hotel di Venezia il Molino Stucky Hilton Venice è sicuramente la rappresentazione ideale del fascino romantico che investe costantemente l'intera ospitalità italiana. Lo stile raffinato e l'architettura antica abbinati a comfort moderno e alta tecnologia aprono le porte alle nuove tendenze del settore ricettivo, volte al recupero di edifici storici conservandone le tracce di un passato ricco di arte e splendore.

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