Vacanze di Natale in attivo per gli albergatori italiani
Nel periodo tra Natale e l'Epifania sono cresciuti sia gli arrivi (+4,9%) che le presenze (+2,4%) dei clienti italiani: lo rende noto e' l'Istat, che ha fatto dei rilevamenti nel periodo compreso tra il 23 dicembre 2008 e il 6 gennaio 2009.
La dinamica arrivi-presenze e' sostanzialmente la stessa in tutta Italia. Nel Nord-ovest gli arrivi sono aumentati del 2,8% per la clientela italiana e sono diminuiti del 6,4% per quella straniera, con un leggero calo complessivo : sempre in voga le mete come gli hotel di Courmayeur, gli alberghi del Sestriere e la Valtellina.
Nel Nord-est vi e' stata una crescita per la clientela nazionale che è andata a compensare il calo di quella estera con un aumento complessivo del 5,8%, in particolar modo nel Trentino (con gli hotel di Madonna di Campiglio sempre sold-out nel periodo del Natale in Trentino).
Nell'Italia centrale si è registrata una crescita del 2,1% degli arrivi totali con un trend positivo per le città d'arte.Nel Nord-est vi e' stata una crescita per la clientela nazionale che è andata a compensare il calo di quella estera con un aumento complessivo del 5,8%, in particolar modo nel Trentino (con gli hotel di Madonna di Campiglio sempre sold-out nel periodo del Natale in Trentino).
Nell'Italia meridionale ed insulare vi e' stata invece una diminuzione dell'1,1% del complesso degli arrivi, ma mete come gli hotel Taormina, gli alberghi delle Eolie e Capri sicuramente si rifaranno con l'arrivo della primavera.
Per concludere la durata media della permanenza nelle strutture ricettive è stata di 3 giornate, in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente.
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